Noretta Nori

 Noretta Nori 


Il Tango Argentino

Forma d’arte che comprende musica, danza, poesia e canto, è caratterizzato da una espressività dal grande impatto emotivo. Nacque nel bacino culturale porteño del Rio de la Plata, tra Buenos Aires (Argentina) e a Montevideo (Uruguay), tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX, dall’incontro e coesistenza di popolazioni diverse provenienti dai flussi migratori dell’epoca. Si sviluppò nei quartieri popolari, dove rimase a lungo confinato e spesso esercitato in forma clandestina fino a quando l’Europa non ne scoprì il fascino.
Da allora il Tango è diventato un fenomeno sociale a livello mondiale e negli anni più recenti, grazie anche a numerosi spettacoli e performances di prestigiosi artisti e alla creazione di associazioni che si occupano esclusivamente della sua divulgazione, si sta diffondendo in misura esponenziale in tutto il mondo. Passione, seduzione, mistero….il Tango piace perché è una profonda presa di coscienza della propria anima nell’incontro con l’altro, in una società che sempre più spesso è rivolta altrove….
È un ballo che si basa sull’improvvisazione attraverso l’acquisizione di un linguaggio del corpo condiviso dalla coppia di ballerini. I due danzatori si fondono in un unico codice comportamentale: nello spazio condiviso da tutte le coppie che ballano, l’uomo conduce e la donna, vera protagonista del Tango, lo asseconda nella meraviglia dell’attesa. Singolare è il rispetto della musica che a partire dal ritmo del compas può essere però soggetta ad interpretazioni melodiche diverse con pause di respiro, o serrate accentazioni ritmiche e il famoso traspé.
Lo stile di Tango che proponiamo è quello comunemente definito milonguero, ovvero il ballo tradizionale così come si balla nelle Milongas di Buenos Aires, dall’abbraccio chiuso e con grande attenzione alla comunicazione di coppia, all’ascolto della musica e al rispetto dello spazio, lontano, pertanto dagli effetti scenografici e dalle sequenze predeterminate tipiche del tango spettacolo.


Gerardo Quiroz

Diretto testimone della cultura porteña di Buenos Aires trasmette la sua esperienza di quasi cinquanta anni di tango vissuto nelle Milongue tradizionali della capitale argentina. Attraverso la sua lunga esperienza ha messo a punto una metodologia di insegnamento basata sull’ascolto profondo dell’abbraccio chiuso e continuo, sulla guida decisa dell’uomo attraverso la dissociazione del busto, sulla trasmissione del peso del corpo, sulla condivisione dell’asse tra i due ballerini, sul contatto dei piedi al suolo, sulla camminata danzata e via di seguito su tutti i principi basilari per la costruzione del tango in quanto danza sociale che si balla in pista nella condivisione dello spazio comune. Insomma con Gerardo si respira l’aria porteña! In Italia ha danzato e insegnato con le migliori ballerine e insegnanti tra cui Roberta Cohen, Mirta Tiseira, Paola Perez, Barbara Cicerano,

Noretta Nori

Professionista della danza (classica, propedeutica, popolari, contact improvisation) con Diploma di Abilitazione dell’Accademia Nazionale di Danza dove insegna a contratto. Etnoantropologa e ricercatrice con Diploma di Laurea in Antropologia e Diploma di Laurea Magistrale in Discipline etnoantropologiche, conseguiti presso “Sapienza Università di Roma”. Analista e notatrice Laban, con Certificat de Cinétographie Laban del Centre National d’Écriture du Mouvement (Francia).
Inizia a studiare tango nel 1998 con maestri argentini prediligendo lo stile di pista milonguero e più in particolare è stata allieva di Laura Grinbak, Ricardo Bellozo e Cristina Ortega. Ha partecipato a svariati stages con Carlos y Maria Rivarola, Gustavo Naveira y Giselle Anne, Jorge Firpo, Gabriela Elias y Eduardo Perez, Ricardo Viqueira, Susana Miller. Ha insegnato con Julio De La Fuentes presso El Firulete, ex milonga storica dell’Alpheus, con Ricardo Gallo, Ricardo David Bellozo, Marco Evola e Paola Palaia, Julian Althabe e Gerardo Quiroz. Ha conseguito il Diploma di Tango argentino livello oro della F.I.T.D (Federazione Italiana Tecnici Danza Sportiva).


Programma del corso principianti 1 e 2 (gruppo ristretto):

La filosofia e il gusto estetico del Tango milonguero e l’ascolto musicale; la postura, la ricerca dell’asse del proprio corpo e del proprio equilibrio, il cambio del peso del corpo; l’abbraccio, la ricerca dell’asse e dell’equilibrio condiviso, la marca dell’uomo recepita dalla donna; la dissociazione del proprio corpo e nella coppia; la camminata: in avanti, indietro, al centro, all’interno e all’esterno della donna, alla sinistra e alla destra della donna; controllo dei passi dell’uomo dal passo lungo, al passo corto, al cambio di peso, al passo laterale; pivot dell’uomo, pivot della donna e cruze della donna; a la “gran Gerardo” l’incontro; la salida basica; l’amague; l’ocho cortado; l’ocho atras con varie uscite; l’ocho adelante; boleos della donna; uscita all’americana o milonguera; salida de izquierda, sacadas dalla pausa e in camminata; sancito, mezzo giro a destra, mezzo giro a sinistra; varie risoluzioni e combinazioni possibili attraverso gli elementi acquisiti. Non è necessario essere in coppia!

PROMOZIONE per gli allievi dellArteBallettO

Tutti gli allievi iscritti ai corsi regolari di Tango avranno un`agevolazione del 50% per l`ingresso alla Pratica e Milonga SIN RUMBO presso Café Dominguez, Via Baldassarre Castiglione 49, Roma Eur – Montagnola
Dalle 21,30 alle 22,30 pratica guidata a tutti i livelli
Dalle 22,30 Milonga